Con l'approvazione da parte del Forest Stewardship Council® International del nuovo standard nazionale di Gestione Forestale FSC-STD-ITA-02-2024, l'Italia si è dotata di uno strumento di certificazione allineato alle sfide ambientali e sociali più recenti.

Non si tratta solo di un aggiornamento tecnico, ma dell’introduzione di una visione più moderna e multifunzionale del bosco. Il documento è stato infatti armonizzato con il Testo Unico in materia di Foreste e Filiere Forestali (TUFF) e con la Strategia Forestale Nazionale, garantendo piena coerenza con la legislazione vigente, e tra le innovazioni principali spiccano il rafforzamento dei diritti dei lavoratori (con il recepimento integrale delle convenzioni fondamentali ILO), una maggiore enfasi su aspetti come l’eliminazione della discriminazione correlata all’impiego e all’occupazione e una sezione potenziata dedicata alla salvaguardia dei servizi ecosistemici e alla resilienza dei boschi.

La guida operativa, disponibile in formato digitale per il download, è pensata per essere utile sia a chi si certifica per la prima volta sia a chi deve aggiornare il proprio sistema di gestione in vista del nuovo standard, in un vero e proprio percorso di accompagnamento che semplifica l'interpretazione dei requisiti e accelera il processo di certificazione: strutturata in 30 schede tematiche, organizzate in 5 sezioni e in 2 approfondimenti, illustra lo scopo dei requisiti, le modalità per rispondere, le domande utili da porsi, le evidenze documentali da raccogliere e le risorse di approfondimento. Questa struttura modulare permette a chi gestisce una foresta di capire subito perché un requisito esiste, come applicarlo e come dimostrarlo, riducendo l’incertezza e facilitando la conformità durante gli audit.

È stato anche pubblicato un articolo sulla rivista Sherwood - Foreste e alberi oggi, che ripercorre le principali tappe che hanno portato all’aggiornamento dello standard e alla creazione della guida.