Principi e Criteri

Linee guida internazionali per una gestione forestale responsabile

(© Liviu Amariei)© Liviu AmarieiI Principi e Criteri FSC (P&C) descrivono gli elementi essenziali o le regole per una gestione forestale rispettosa dal punto di vista ambientale, benefica a livello sociale ed economicamente efficace.

Ci sono dieci principi che stabiliscono questa visione; ogni principio è supportato da criteri che forniscono un mezzo per giudicare se il principio è stato soddisfatto nella pratica.


I Principi e Criteri FSC sono stati pubblicati per la prima volta nel 1994 e sono stati successivamente modificati nel 1996, 1999 e 2001. Una revisione completa è iniziata nel 2009, portando dei significativi cambiamenti al testo - anche se la sostanza rimane inalterata - dei Principi e Criteri proposti nel 2011. La votazione della nuova versione, chiusa il 12 gennaio 2012, ha portato all’ approvazione dei Principi e Criteri (FSC-STD-01-001 V5-0 D5-0 EN), ora alla V versione.

Tutti i dieci Principi e Criteri devono essere applicati in qualsiasi unità di gestione forestale prima che questa possa ricevere la certificazione FSC. I P&C sono validi in tutto il mondo per diverse aree forestali ed ecosistemi, così come per diversi ambiti culturali, politici e legali. Questo significa che i P&C non sono specifici per nessun Paese o Regione.

Principio

Descrizione

Principio 1

L’Organizzazione deve rispettare tutte le leggi applicabili, i regolamenti, i trattati, le convenzioni e gli accordi internazionali ratificati a livello nazionale.

Principio 2

L'Organizzazione deve mantenere o migliorare il benessere sociale ed economico dei propri lavoratori.

Principio 3

L’Organizzazione deve riconoscere e tutelare i diritti legali e consuetudinari delle popolazioni indigene relativi alla proprietà, all'uso e alla gestione della terra, dei territori e delle risorse interessate dalle attività di gestione.

Principio 4

L’Organizzazione deve contribuire al mantenimento o al miglioramento del benessere sociale ed economico delle comunità locali.

Principio 5

L’Organizzazione deve gestire efficacemente la varietà dei diversi prodotti e servizi dell’Unità di Gestione e mantenere o migliorare nel lungo periodo la sostenibilità economica e la varietà di benefici ambientali e sociali.

Principio 6

L’Organizzazione deve mantenere, conservare e/o ripristinare i servizi ecosistemici e i valori ambientali dell’Unità di Gestione e deve evitare, sanare o mitigare gli impatti ambientali negativi.

Principio 7

L’Organizzazione deve avere un Piano di Gestione coerente con le proprie politiche ed obiettivi e in proporzione alla scala, all’intensità e al rischio delle proprie attività di gestione. Il Piano di Gestione deve essere realizzato, mantenuto e aggiornato in base alle informazioni del monitoraggio, al fine di promuovere una gestione adattativa. La pianificazione e la documentazione procedurale connesse devono essere sufficienti per guidare lo staff, informare gli stakeholder influenzati e gli stakeholder interessati e giustificare le decisioni della gestione.

Principio 8

L’Organizzazione deve dimostrare che il progresso verso il raggiungimento degli obiettivi di gestione, gli impatti delle attività di gestione e le condizioni dell’Unità di Gestione sono monitorati e valutati in proporzione alla scala, all’intensità e al rischio delle attività di gestione, al fine di attuare una gestione adattativa.

Principio 9

L’Organizzazione deve mantenere e/o migliorare gli High Conservation Values (HCV) nell’Unità di Gestione nel contesto di un approccio precauzionale.

Principio 10

Le attività di gestione condotte da o per conto dell’Organizzazione nell’Unità di Gestione devono essere selezionate e realizzate coerentemente con le politiche economiche, ambientali e sociali e secondo gli obiettivi dell’Organizzazione, in conformità con l'insieme dei Principi e Criteri.

Per aiutare i gestori forestali, gli stakeholders e gli Enti di Certificazione ad interpretare questi Principi, sono in fase di approvazione gli Indicatori Generici Internazionali, redatti per una specifica regione geografica. Questi seguono la più recente versione dei Principi e Criteri del 2012, e si basano su estensive note di spiegazione, sviluppate per supportare la discussione dei Principi e Criteri rivisti prima della loro approvazione. Per maggiori informazioni sugli Indicatori Generici Internazionali, clicca qui.

In Italia, così come in molti altri Paesi, già a partire dal 2015 si è riunito il primo Gruppo di Lavoro nazionale che ha sviluppato il primo Standard Nazionale di Gestione Forestale FSC valevole per l’Italia e approvato nel 2018; partendo dai P&C FSC, sono stati sviluppati una serie di indicatori adattati al contesto nazionale, al fine di rendere operativi i P&C a livello italiano.

Attualmente è in corso la revisione di questo documento, secondo le modalità e le tempistiche proprie del sistema FSC. Il processo, che vede protagonisti diversi stakeholders a livello nazionale (coinvolti nel gruppo di lavoro), così come tutti i portatori di interesse generici (coinvolti attraverso le consultazioni pubbliche) si prefigge lo scopo di migliorare la prima versione del documento, rendendolo più applicabile, aggiornato e in grado di rispondere alle sfide presenti e future che riguardano le foreste e la loro gestione.

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