Cucine, mobili, armadi, scrivanie, divani, poltrone, pannelli, ante, strutture portanti, piedini e spessori: ogni componente in mostra dal 21 al 26 Aprile negli stand di Fiera Milano racconta una storia - dalla scelta del materiale al design. Quando però questi oggetti sono realizzati con materie prime forestali provenienti da una filiera di verificata e trasparente — ecco che quella storia diventa ancora più importante.
Tra le aziende certificate FSC® presenti al Salone, Scavolini rappresenta uno dei casi più emblematici di come un impegno preso possa crescere nel tempo fino a diventare cultura aziendale. Certificata FSC dal 2021 (FSC-C168055) per la produzione di cucine, arredo living e bagno, Scavolini ha inserito la tracciabilità del legno all'interno di un progetto più ampio denominato Scavolini Green Mind, che investe l'intero ciclo produttivo.

Ma il contributo più recente di Scavolini alla causa forestale va oltre il prodotto. Nel 2025, FSC Italia e Scavolini hanno avviato insieme — in collaborazione con il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, primo parco nazionale italiano certificato FSC per la gestione forestale responsabile — il progetto "Lo chalet delle api e degli insetti impollinatori selvatici”. Una struttura interamente in legno, costruita in Garfagnana, che funge da laboratorio didattico a cielo aperto: uno spazio dove scolaresche e visitatori potranno vivere un'esperienza multisensoriale del lavoro delle api, imparare il significato di biodiversità, ecosistema e cooperazione.
Il Gruppo LUBE — che comprende i marchi Cucine LUBE e CREO Kitchens — è tra gli altri protagonisti certificati FSC (FSC-C175211) che porta al Salone del Mobile 2026 una lunga storia di impegno ambientale. LUBE Industries è stata la prima azienda produttrice di cucine in Italia ad aver ottenuto la certificazione di prodotto ambientale GREENGUARD (che attesta la qualità dell'aria interna), e successivamente ha aggiunto la ISO 14001:2015 per la gestione ambientale. Con la certificazione FSC, il Gruppo ha completato i propri tre pilastri della sostenibilità: economia, società, ambiente.
Grazie ad FSC, l'azienda garantisce la tracciabilità dei materiali lungo tutta la filiera, dimostrando in modo trasparente e verificabile il proprio contributo alla lotta a pratiche come disboscamento incontrollato e taglio illegale delle foreste. Gli standard FSC inoltre aiutano LUBE a promuovere una gestione delle foreste che garantisca condizioni di lavoro dignitose, sicurezza sul posto di lavoro e rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori.

“Al Salone del Mobile 2026 vediamo finalmente maturare ciò che abbiamo seminato negli ultimi anni insieme alle aziende certificate: la sostenibilità di filiera non è più un argomento di nicchia, ma entra nel cuore delle scelte progettuali e industriali” racconta Alexia Schrott, Marketing Manager di FSC Italia, mentre visita lo stand di Stosa Cucine, tra le prime realtà del settore ad adottare la certificazione FSC (2012, FSC-C110382).
L'obiettivo dichiarato e progressivamente perseguito per l’azienda di Radicofani è stato convertire l'intera gamma di prodotti in cucine certificate FSC, senza alcun sovrapprezzo per il consumatore finale. Oggi, tutti i modelli Stosa utilizzano materie prime forestali da filiera certificata e questo impegno è stato premiato in più occasioni: nel 2020, 2021 e 2022, l'azienda ha ricevuto riconoscimenti agli FSC Furniture Awards nelle categorie Arredo Interni e Comunicazione. Nel 2021, in particolare, Stosa ha vinto il Premio Speciale Comunicazione, riconoscimento che ha valorizzato le campagne digital, social e televisive attraverso cui l'azienda ha promosso attivamente i valori della filiera certificata.
C'è infine una parola che Veneta Cucine ha scelto come bussola del proprio percorso di sostenibilità: Green Thinking, una filosofia che permea ogni fase della produzione — dai materiali ai processi, dall'energia ai fornitori — e che nel 2025 ha trovato il suo compimento più tangibile con l'ottenimento della certificazione FSC (codice FSC-C210622) sull'intera gamma di prodotti. Una scelta che, come sottolinea la stessa azienda, rappresenta una consapevole dichiarazione di trasparenza verso il mercato.
“Scavolini, LUBE, Stosa, Veneta Cucine — e tante altre realtà certificate FSC presenti in fiera — dimostrano che qualità del prodotto e responsabilità forestale non solo possono coesistere, ma si rafforzano a vicenda” continua Schrott “Ed è una scelta che oggi il mercato riconosce e premia. Quello che ci entusiasma di più però non è il numero di certificazioni nel settore, che pure cresce ogni anno, ma la qualità dell’impegno; un segno che la certificazione FSC è diventata cultura, non solo compliance”.
