Green&Blue è l'appuntamento annuale organizzato da Repubblica dedicato alla sostenibilità, al clima e al futuro del Pianeta. Il festival torna dal 4 al 6 Giugno 2026 al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, con tre giorni di conferenze, talk, workshop, laboratori per bambini e spettacoli serali che ripartono dalla collettività e dalle soluzioni condivise per affrontare la crisi climatica.

Il tema di questa edizione è quanto mai attuale: affrontare insieme la crisi climatica, a partire dalle responsabilità e dalle azioni concrete di singoli, comunità, istituzioni e imprese. Un messaggio che risuona profondamente con la missione di FSC Italia, impegnata ogni giorno a promuovere una gestione forestale responsabile come leva concreta per contrastare i cambiamenti climatici e preservare la biodiversità.

Tra gli ospiti confermati figurano esperti di fama internazionale come Michael Oppenheimer (IPCC), Kate Marvel (ex NASA) e Toby Kiers (biologa evoluzionistica), accanto a voci del mondo della cultura come Marco Paolini, Andrea Pennacchi e Giobbe Covatta. Non mancheranno le istituzioni, rappresentate dal Ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, né le voci di sindaci e amministratori locali impegnati nella transizione ecologica delle proprie città.

La partecipazione di FSC Italia al festival avverrà nel pomeriggio del 5 Giugno da remoto, con la Presidente Maria Rita Gallozzi in collegamento dalla Tenuta Presidenziale di Castelporziano dove si terranno gli Stati generali delle foreste certificate FSC in Italia, e rappresenta un'occasione preziosa per portare il messaggio della certificazione forestale a un pubblico ampio e variegato: le foreste certificate FSC non solo sono origine di filiere trasparenti e responsabili, ma un contributo tangibile alla lotta contro la crisi climatica globale e alla conservazione della biodiversità.

Il tema del talk, ”Gestire la complessità nel panorama forestale italiano”, permetterà a Gallozzi e ai suoi interlocutori, i giornalisti Marco Cimminella e Luigi dell’Olio, di affrontare temi la resilienza degli ecosistemi forestali di fronte ai cambiamenti climatici, l'urgenza di innovare approcci e strumenti di gestione, e la necessità di costruire reti solide tra le diverse realtà che operano nel mondo delle foreste. Un invito a guardare alla complessità non come ostacolo, ma come opportunità per ripensare insieme il futuro del patrimonio forestale nazionale.

Tutti i dettagli nel programma completo del Festival.