Un passo significativo nel coniugare la gestione forestale responsabile con l’impegno sociale: questo l’obiettivo centrale dell'accordo tra il Forest Stewardship Council® Italia e AIEOP, che vuole promuovere un’iniziativa solidale che porti gioia e creatività nei contesti ospedalieri pediatrici attraverso l'uso di materiali naturali e certificati.
I fondi messi a disposizione saranno infatti destinati all'acquisto e alla consegna di kit di giochi in legno, carta e materiali per il disegno certificati FSC, con FSC Italia che darà supporto nell'individuazione di fornitori specializzati, facilitando i contatti per l’approvvigionamento.
“Questa iniziativa riflette la volontà di FSC Italia di contribuire a un benessere sociale diffuso, andando oltre la missione ambientale per toccare direttamente la vita delle famiglie che affrontano percorsi di cura complessi” ha commentato Giuseppe Bonanno, Direttore di FSC Italia.
La rete AIEOP, nata nel 1975 e con sede a Bologna, si basa su protocolli cooperativi e internazionali, molti dei quali condivisi non solo con partner europei, ma anche con realtà di altri continenti. Grazie a questa integrazione globale, offre cure innovative e sempre aggiornate, basate sulle evidenze scientifiche più recenti. Oltre a questo, la presenza di referenti esperti per diverse patologie consente di centralizzare diagnosi istologiche e molecolari, migliorandone l’accuratezza, discutere casi complessi attraverso team multidisciplinari e orientare i pazienti verso centri di riferimento altamente specializzati qualora necessario.
“Collaborazioni come quella con FSC Italia rappresentano un valore aggiunto per la nostra rete – sottolinea Angela Mastronuzzi, Presidente AIEOP – perché uniscono sostenibilità, attenzione all’ambiente e solidarietà concreta verso i bambini e le loro famiglie. Portare nei reparti materiali naturali e certificati significa offrire ai piccoli pazienti non solo un momento di gioco e creatività, ma anche un messaggio educativo di rispetto per il mondo che li circonda. È un modo semplice ma significativo per rendere più umano e accogliente l’ambiente di cura.”
