Asiago Oltre Vaia

Il ripristino di un’area forestale distrutta dalla tempesta Vaia attraverso la realizzazione di un rimboschimento sperimentale.

(© Alberto Pauletto / FSC Italia)© Alberto Pauletto / FSC ItaliaSede del progetto è un’area di circa 3 ettari localizzata sulla sommità del monte Mosciagh (1.550 m circa), nel territorio del Comune di Asiago, colpita dalla tempesta Vaia nell’Ottobre 2018.


Nell'Ottobre 2018, ampie aree di Veneto, Friuli - Venezia Giulia, Trentino e Lombardia sono state colpite da venti tra i 100 e i 200 km/h, che hanno devastato 41.000 ettari di boschi. Pur non essendo tra le zone più colpite, l'altopiano di Asiago (VI) ha perso 2.300 ettari delle sue foreste, di cui 400 solo nel Comune di Asiago.

Non esistendo allo stato attuale dei modelli di rimboschimento applicabili in modo univoco a situazioni di questo tipo, il progetto Asiago Oltre Vaia si prefigge di valutare le soluzioni tecniche in grado di fornire i migliori risultati in termini di rimboschimento in situazioni di schianti estesi. Per questo, è stato prediletto un approccio sperimentale in linea con le dinamiche naturali, per creare popolamenti più resistenti e resilienti ai disturbi naturali e ai cambiamenti climatici in atto. Particolare attenzione è stata inoltre rivolta all’aumento della biodiversità, sia nella sua componente specifica che strutturale.

Un laboratorio a cielo aperto

Gli obiettivi del progetto sono quindi quelli di velocizzare il processo di ricostituzione della copertura forestale in un’area di circa 3 ha danneggiata dal Ciclone Vaia; testare diverse soluzioni tecniche di ripristino applicabili in casistiche analoghe e in grado di aumentare la biodiversità, la complessità strutturale e la composizione specifica dell’area forestale, aumentando così la resilienza dei futuri popolamenti forestali anche in considerazione dei cambiamenti climatici; fornire un sito didattico per divulgare l’attività di ricerca.

Per questo, sono state messe a dimora 6.000 piantine, utilizzando le specie ecologicamente più coerenti col sito insieme a specie pioniere, al fine di creare popolamenti misti. Lo schema di rimboschimento si è basato sull’approccio ICO (Individual, Clumps and Openings).

FSC Italia si è occupata del coordinamento del progetto e dei vari attori che vi hanno partecipato, impegnandosi nella realizzazione grafica delle bacheche esposte in loco nonché dell’organizzazione di eventi pubblici di divulgazione del progetto. Nell’autunno 2020 si è tenuta infatti una prima fase dimostrativa, con la piantagione di 1.000 piantine e la partecipazione di alcune testate giornalistiche locali e nazionali. Le attività di divulgazione sono poi proseguite con un evento social a giugno 2021, in cui è stata documentata la seconda fase del progetto e la messa a dimora di ulteriori 5.000 piantine. In occasione dell’evento pubblico Made in Malga, tenutosi il primo weekend di Settembre 2021 ad Asiago, è stato infine allestito uno stand informativo sul progetto.

Partner del progetto

Comune di Asiago: ente proprietario del terreno sede del progetto
Treedom s.r.l: finanziatore intervento di riqualificazione 2020-2021
Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni: Realizzazione dell’impianto
Dott. For. Pellegrini Marco: consulenza tecnica
Dipartimento TESAF UniPd: supervisione scientifica

FSC Italia: coordinamento del progetto

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