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Friday, 19 November 2021
Il cammino dell’UE verso prodotti deforestation free

(© Pok Rie / Pexels)© Pok Rie / Pexels

FSC accoglie con favore la proposta di regolamento dell'Unione Europea per ridurre il contributo alla deforestazione: un’iniziativa positiva, considerando la recente Dichiarazione dei leader di Glasgow sulle foreste e l'uso del suolo fatta alla COP26.


La proposta di regolamento dell'UE ha il potenziale per aumentare la domanda di prodotti sostenibili e di limitare le filiere con deforestazione incorporata nel mercato dell’UE, spingendo il resto del mondo in una direzione simile.

FSC ha combattuto la deforestazione sin dal suo inizio nel 1994: in qualità di piattaforma multi-stakeholder, ha lavorato con vari attori, ONG e aziende per assicurarsi che la legge proposta includesse una due diligence obbligatoria integrata da standard di sostenibilità volontari credibili.

“Sappiamo dalla nostra esperienza che gli approcci obbligatori e quelli volontari non si escludono a vicenda, ma piuttosto si sostengono mutualmente. FSC è pronta a lavorare ulteriormente con le istituzioni e i governi dell'UE in tutta Europa per garantire che questo regolamento possa fare davvero la differenza sul campo. La certificazione FSC può svolgere un ruolo nell'attuazione di questo regolamento, in quanto uno degli strumenti più utilizzati", afferma Kim Carstensen, Direttore Generale di FSC.

Il regolamento proposto rappresenta anche una sfida per la certificazione FSC e gli altri schemi nel tenere aggiornati i propri sistemi e a migliorare continuamente la trasparenza dell'origine dei prodotti, insieme all'integrità degli audit sul campo. FSC è già su questa strada attraverso le innovazioni messe in atto per migliorare l'integrità del sistema. Marc Jessel, Chief System Integrity Officer di FSC ha commentato: “Siamo consapevoli che la credibilità della certificazione FSC è stata una preoccupazione per le ONG ambientaliste, in particolare, durante il processo di sviluppo di questo regolamento. Valutiamo continuamente i rischi di integrità del sistema FSC e abbiamo già intrapreso alcune azioni forti ove necessario. I piani di investimento che abbiamo sull'integrità del sistema sono significativi e sono rivolti a risolvere questi problemi. Sono fiducioso che la certificazione FSC continuerà a essere la soluzione più solida, affidabile e pragmatica per supportare le aziende di tutta Europa a soddisfare i requisiti di due diligence di questa proposta di regolamento".

Sebbene la proposta di legge sia stata avviata nel migliore dei modi, alcuni elementi possono essere migliorati. Ad esempio, la legge potrebbe ampliare il suo campo di applicazione per coprire più prodotti e gli aspetti sociali del testo proposto potrebbero essere rafforzati, in particolare i capitoli riguardanti la tutela dei diritti dei popoli indigeni.

“Data la forte componente sociale e le alleanze di FSC, in particolare con i popoli e le comunità indigene, riteniamo davvero di poter supportare questa prospettiva e altro ancora nelle fasi successive dello sviluppo del regolamento. La certificazione FSC copre già aspetti come i diritti delle popolazioni indigene: se questi aspetti fossero aggiunti alla proposta, ciò non causerebbe necessariamente più oneri per le aziende con sede nell'UE, in particolare per quelle oltre 20.000 aziende che già utilizzano la certificazione FSC” ha aggiunto Anand Punja, Chief Engagement e Partnership Officer.di FSC.


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