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Tuesday, 28 April 2020
[UPDATE] Aggiornamenti su COVID-19 e certificazione FSC in Italia

Aggiornamenti su COVID-19 e certificazione FSC in Italia (© Polina Tankilevitch / Pexels)© Polina Tankilevitch / Pexels

Continua il monitoraggio dell’ufficio del Forest Stewardship Council Italia sulla situazione di emergenza di queste settimane. Di seguito viene riportato un aggiornamento.


Le misure introdotte con il DPCM 8 marzo 2020 impongono fino al 3 Aprile 2020 limitazioni agli spostamenti delle persone all’interno del territorio nazionale, con possibili ricadute anche sul sistema di certificazione FSC.

Stante il richiamo ad atteggiamenti di responsabilità e votati al rispetto delle misure di contenimento adottate con il nuovo Decreto, lo staff di FSC Italia sta monitorando da vicino la situazione e la sua evoluzione.

Aggiornamento: 28 Aprile 2020

  • Nuove aperture previste nel DPCM 26 aprile 2020. Dal 4 maggio riapre la produzione di mobile (codice Ateco 31) e di fatto tutte le attività manifatturiere e del commercio all’ingrosso. La ripresa dell’attività dovrà essere in linea con le misure di sicurezza da attuare, al fine di ridurre il rischio da contagio nei propri ambienti di lavoro e durante lo svolgimento delle loro attività lavorative.
  • A causa del difficile reperimento delle fibre di recupero e dell'aumento della domanda di mercato di prodotti per l'igiene, FSC ha emesso una deroga che descrive come le aziende, fino al 30 giugno, possano utilizzare le fibre vergini per i prodotti tissue e per l'igiene che recano l'etichetta FSC Riciclato.
  • Il DPCM 10 aprile 2020 introduce nuovi codici Ateco ammessi a operare, tra cui:

    · codice Ateco 02 Silvicoltura ed utilizzo aree forestali
    · codice Ateco 16 Fabbricazione di prodotti in legno, sughero, paglia e materiali da intreccio (esclusi i mobili)

    · codice Ateco 46.49.1 Commercio all’ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria
  • Fermo restando le disposizioni emanate dai precedenti provvedimenti (DPCM 11 marzo 2020 e ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020) per le attività commerciali, per quanto concerne le attività industriali è prevista la prosecuzione di quelle riconducibili alla produzione di beni e servizi di prima necessità. Per la filiera del legno-arredo le attività essenziali sono:

    · codice Ateco 16.24 Fabbricazione di imballaggi in legno
    · codice Ateco 32.99.4 Fabbricazione di casse funebri

    Per le altre filiere, come carta, imballaggi e biomasse ad uso energetico:

    · codice Ateco 13.95 Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)
    · codice Ateco 17 Fabbricazione di carta
    · codice Ateco 18.1 Stampa e servizi connessi alla stampa e 18.2 Riproduzione di supporti registrati
    · codice Ateco 46.71 Commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti, di combustibili per riscaldamento

    Per maggiori informazioni, invitiamo a consultare i documenti compilati da Federlegno Arredo (link), Stampa Media (link) e AIEL - Associazione Italiana Energie Agroforestali (link)
  • È disponibile un'interpretazione per le certificazioni di Catena di Custodia che utilizzano lo standard riferito ai multi-siti (FSC-STD-40-003 V2-1).
    L'interpretazione INT-STD-40-003_05 chiarisce che gli audit interni dei siti partecipanti possono essere eseguiti da remoto nel caso in cui il coronavirus COVID-19 presenti un rischio per la salute o impedisca di recarsi sul sito a causa di restrizioni di viaggio.
  • Gli audit di sorveglianza possono essere rinviati per un periodo non superiore a sei (6) mesi oltre il ciclo di audit massimo di 15 mesi (nel caso di audit CoC), ma non oltre la fine del 2020. Gli audit FM possono già essere (ri)programmati entro l'anno solare.
  • Se la scadenza di un certificato è prevista per il 2020, esso può essere prorogato per un massimo di dodici (12) mesi oltre la data di scadenza originaria effettuando un audit di sorveglianza (che può essere effettuato da remoto in linea con questa deroga).
  • Dove esista un rischio per la sicurezza, gli audit in loco possono essere sostituiti in via eccezionale da audit desk in remoto. Questa misura una tantum è valida fino al 31 Dicembre, si applica agli audit in loco nelle aree colpite da COVID-19 ed è ammissibile qualora ci siano sufficienti garanzie per cui l'audit da remoto possa essere condotto in modo credibile. Inoltre, nel report di audit dovrà essere inclusa una giustificazione per la sostituzione di un audit in loco con un audit documentale. Ulteriori informazioni sono disponibili nel documento ufficiale di deroga FSC (FSC-DER-2020-001).
  • È importante segnalare che il Decreto Dpcm 8 marzo 2020 consente la libera circolazione delle merci in entrata e in uscita dai territori coinvolti.
  • Dopo alcune settimane di presenza alternata in ufficio, da lunedì 9 FSC Italia ha ritenuto opportuno attivare soluzioni di lavoro agile per tutti i dipendenti. L’ufficio rimane comunque aperto, ma con funzionalità ridotte. Per questo, si invita a contattare direttamente i responsabili delle varie aree agli indirizzi contenuti in questa pagina. Richieste generiche possono essere comunque inoltrate all’indirizzo info@fsc-italia.it.

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