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Thursday, 05 March 2020
Foreste, alleate naturali della nostra salute

Foreste, alleate naturali della nostra salute (© Nejc Košir / Pexels)© Nejc Košir / Pexels

Tra i prodotti non legnosi che si possono ricavare dalle foreste vi sono anche composti chimici che, se usati correttamente, possono avere potenti e preziose proprietà medicinali.


Non è un segreto: le foreste del mondo forniscono molto di più del semplice legno. Frutta, bacche, erbe aromatiche, fibre e medicamenti sono tutti prodotti che il bosco ci dona naturalmente. Da questi prodotti, importantissimi nell’assicurare alle popolazioni rurali una fonte di sussistenza in periodi di basso reddito o poco rendimento delle coltivazioni, dipendono, in maniera diretta o indiretta, milioni di persone in tutto il mondo.

Oltre a prodotti commestibili, le foreste offrono anche una vasta gamma di piante usate come base naturale per la produzione di medicinali: si conta infatti che circa il 10% dei medicinali che utilizziamo sia di derivazione forestale. Nella fitta vegetazione della foresta pluviale, ad esempio, le piante usano spesso difese chimiche come alcaloidi per prevenire attacchi di parassiti. Questi composti chimici hanno preziose proprietà medicinali, e possono essere a loro volta utilizzati per la preparazione di medicinali per l’uomo.

Il chinino ad esempio, un tempo utilizzato per combattere la malaria, deriva dalla corteccia dell'albero della Cinchona (Cinchona L.), mentre la neostigmina, estratta dalla fava del Calabar (Physostigma venenosum Balf.), viene utilizzata per trattare il glaucoma, e fornisce inoltre una base per alcuni tipi di insetticidi. La tubocurarina è un alcaloide naturale che proviene dalle piante del genere Strychnos: originariamente utilizzato dai nativi per avvelenare le punte delle frecce, viene ora impiegato come rilassante muscolare o per trattare disturbi muscolari come il morbo di Parkinson e la sclerosi multipla. Un altro esempio è la pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus), che contiene alcaloidi tra i quali la vincristina, utilizzata per le sue proprietà antimitotiche nel trattamento della leucemia, della malattia di Hodgkin e di altre patologie.


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