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Monday, 17 February 2020
Benefici dalle foreste: due nuovi casi di valorizzazione dei servizi naturali da parte di gestori pubblici

Foreste e Servizi Ecosistemici

ERSAF Lombardia e l’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve sono i due più recenti casi di verifica degli impatti positivi della gestione forestale responsabile sui fattori come il sequestro della CO2, i servizi ricreativi, turistici e di regolazione idrica.


Le foreste danno un contributo fondamentale nella vita di ogni giorno: acqua, stoccaggio del carbonio, conservazione della biodiversità, del suolo e possibilità di usufruire dei servizi turistico-ricreativi, oltre a cibo e riparo e altre funzioni da cui dipendono, in maniera diretta o indiretta, circa 1.6 miliardi di persone nel mondo. La gestione responsabile delle foreste contribuisce a valorizzare questi aspetti e per questo, a partire dal 2018, FSC ha introdotto una procedura che premia i gestori di foreste certificate, identificando i benefici che una gestione rispettosa dell’ambiente, socialmente utile ed economicamente sostenibile ha su questi fattori, e permettendo la quantificazione e la comunicazione di questi benefici.

Gli ultimi casi di successo in questo campo arrivano da due aree altrettanto particolari sotto il profilo di gestione e conservazione del patrimonio forestale: si tratta infatti di due entità pubbliche, ERSAF, l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e Foreste della Regione Lombardia e l’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve, situata in provincia di Firenze. Entrambe le verifiche sono state svolte con il supporto tecnico di Etifor, spin-off dell’Università di Padova che offre consulenza a enti e aziende per aiutarli a valorizzare i servizi e i prodotti della natura.

ERSAF gestisce un totale di 16.594 ettari di bosco, sparsi in 20 foreste regionali, allo scopo di valorizzare la filiera e come complemento allo sviluppo di azioni di comunicazione e promozione territoriale. La certificazione FSC, ottenuta nel 2009, rappresenta il raggiungimento di un impegno specifico previsto nella Carta delle Foreste di Lombardia; impegno che ha portato negli anni ad aumentare lo stock di carbonio fino a superare nel 2019 i tre milioni di tonnellate di CO2 assorbite, pari alle emissioni annuali medie di oltre 184.000 auto. La corretta gestione della risorsa idrica ha inoltre generato un piano per la conservazione di 30 sorgenti ad uso potabile, che ora sono protette da fenomeni di degrado quali l’eccessiva pressione antropica, la contaminazione da bestiame e l’eccessivo apporto di sedimento in contesti di forte erosione del suolo.

Servizi Ecosistemici ERSAF Lombardia - Corni di Canzo (© Matteo Rapella / ERSAF)© Matteo Rapella / ERSAF“La verifica di questi due primi servizi ecosistemici rappresenta il riconoscimento di un impegno in cui crediamo e per il quale ci spendiamo da anni. In futuro sarà sicuramente estesa anche ad altri aspetti, che curiamo da tempo nelle Foreste Regionali lombarde – afferma il Direttore di ERSAF - La certificazione rappresenta per noi un importante strumento per aumentare la consapevolezza dei cittadini rispetto al valore delle foreste, ed una possibilità per attrarre risorse per il mantenimento e il miglioramento dei benefici offerti a tutta la società”.

Esteso su 1.448 ettari, il complesso forestale di Rincine appartiene invece alla Regione Toscana ed è gestito dall’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve: ha nella gestione forestale sostenibile il suo primo obiettivo, promuovendo aspetti come la difesa e tutela del suolo e dell’assetto idrogeologico, dell’ambiente, del paesaggio e delle risorse di particolare interesse naturalistico, culturale e storico; della biodiversità e la protezione della flora e della fauna. Inoltre il lavoro dell’Unione mira alla promozione economica e sociale dell’uso del bosco favorendo attività ricreativo-culturali, insieme allo sviluppo delle attività di trasformazione del legno e valorizzazione dei prodotti non legnosi e secondari del bosco.

Servizi Ecosistemici Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve (© Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve)© Unione di Comuni Valdarno e ValdisieveIl complesso forestale di Rincine ricade all’interno della “Foresta Modello delle Montagne Fiorentine", la prima e per ora unica realtà accreditata da una rete internazionale che mira a contribuire a migliorare l’integrazione e la sostenibilità della gestione dei boschi e del territorio, incrementando la coesione e la consapevolezza di tutte le componenti socio-economiche, che direttamente o indirettamente afferiscono al territorio stesso. Grazie alle attività di gestione forestale responsabile, le tonnellate di CO2 assorbite ogni anno sono oltre 650.000 e la comunità può beneficiare di aree e piazzole di sosta, che ospitano eventi e altre attività, in un'area corrispondente a circa 2.400 campi da calcio.

"Siamo particolarmente soddisfatti di aver intrapreso la strada della certificazione FSC anche per i servizi ecosistemici, in quanto siamo profondamente convinti che rappresenti uno strumento efficace per far comprendere a tutti i cittadini la molteplicità delle funzioni svolte dalle foreste, e un modo per dimostrare come la gestione forestale attiva possa esaltare tali funzioni a beneficio di tutta la comunità, locale e globale” è il commento di Toni Ventre, Responsabile Area Gestione, Difesa ed Uso del Territorio dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve.

Le verifiche dei servizi ecosistemici di ERSAF e Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve, conseguite con il supporto tecnico di Etifor, seguono altri casi registrati nell’ultimo anno, a cominciare dalla prima certificazione al mondo dei 5 servizi naturali principali (conservazione della biodiversità; miglioramento della qualità e quantità dell’acqua; conservazione del suolo; aumento dello stoccaggio e sequestro del carbonio e miglioramento dei servizi turistico-ricreativi), presentata a Roma nel febbraio 2019 e assegnata ad alcuni piccoli proprietari di aree forestali planiziali riuniti nel gruppo certificazione Waldplus. A questo primo, importantissimo traguardo, è seguito qualche mese più tardi quello dell’Azienda Agricola Rosa Anna e Rosa Luigia s.s., realtà attiva nella gestione di piantagioni di pioppo e commercializzazione dei relativi prodotti.


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