Eventi

Wednesday, 29 April 2020
La gestione forestale responsabile parte (anche) dai diritti dei lavoratori

La gestione forestale responsabile parte (anche) dai diritti dei lavoratori (© I Am Expedition / FSC Italia)© I Am Expedition / FSC Italia

In molti Paesi del mondo, l’1 Maggio si festeggia la festa dei lavoratori: un modo per ricordare tutte le lotte per i diritti sul lavoro, ma anche per riflettere su quanto salvaguardia delle foreste e tutela degli operatori forestali siano intimamente collegati.


La nascita dell festa dei lavoratori affonda le proprie radici nei movimenti per la richiesta della giornata lavorativa di 8 ore: nel 1866 a Chicago fu approvata la prima legge su questo tema, e negli anni successivi le proteste e le manifestazioni fecero sì che queste rivendicazioni fossero accolte anche in molti altri Paesi, europei e non. Con il passare del tempo, il focus si è spostato su aspetti come salario minimo e congruo, formazione, sicurezza e parità di genere negli ambienti lavorativi, molti dei quali tutt’ora molto attuali.

Secondo dati dell’International Labour Organization (ILO), il settore forestale impiega a livello globale circa 13,7 milioni di lavoratori formali, pari allo 0,4% della forza lavoro totale; in un documento del 2016, la FAO sottolinea come quelle legate al settore forestale siano professioni ad alto rischio (usando come acronimo 3 D: Dirty, Difficult e Dangerous). Tuttavia, mentre in alcuni Paesi i diritti dei lavoratori sono tutelati e le richieste di miglioramento delle condizioni generalmente accolte, in molti altri leggi lacunose e scarsa attenzione rendono queste professioni ad alto rischio.

Con la forte convinzione che la gestione forestale responsabile non possa prescindere dalla sicurezza, dal trattamento equo e dalla formazione degli addetti che vi operano, FSC si è concentrata con forza sulla protezione dei diritti dei lavoratori, inserendo nei propri standard riferimenti specifici e avviando un iter per l’incorporazione dei requisiti ILO (libertà di associazione e riconoscimento effettivo del diritto alla contrattazione collettiva; eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato o obbligatorio; effettiva abolizione del lavoro minorile ed eliminazione della discriminazione correlata all’impiego e all’occupazione) nel suo sistema.

Questi requisiti sono ora integrati nella certificazione di Gestione Forestale e sono iniziati i lavori, con il supporto di Assurance Service International (ASI), per identificare opportunità e sfide sull'incorporazione dei requisiti fondamentali del lavoro negli standard della Catena di Custodia.

Il Labour Solution Forum è la piattaforma di dialogo che FSC International ha aperto sulle questioni del lavoro, e riunisce vari esperti tecnici, strategici e politici per trovare soluzioni e strumenti per la collaborazione e l'impegno in materia di lavoro.


Seguici su


© Forest Stewardship Council® · FSC® F000217