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Tuesday, 05 June 2018
Una filiera di valori: il resoconto dell’Assemblea dei Soci 2018

Una filiera di valori: il resoconto dell’Assemblea dei Soci 2018 (© Giulia Grotto / FSC Italia)© Giulia Grotto / FSC Italia

Venerdì 25 maggio si è tenuto presso il Comune di Asiago l’annuale evento dedicato ai soci nazionali di FSC Italia. In questo riassunto vengono riportati dati e trend presentati.


La rete di relazioni e storie che si sviluppano attorno ad un bosco è pari all’intricato dedalo costruito dagli apparati radicali delle piante che vivono in quella stessa area. Per questo l’obiettivo dell’Assemblea dei Soci di quest’anno è stato quello di unire esperienze e persone che lavorano lungo la catena forestale, dal bosco al prodotto finito, e valorizzare questa filiera di valori.

La giornata è quindi iniziata con la visita al Bosco Testimone di Clöise, una particella del comprensorio forestale del Comune di Asiago esclusa da 20 anni da ogni forma di selvicoltura, anche in presenza di schianti, disseccamenti o eventi di deperimento, e lasciata a libera evoluzione.

Il pomeriggio, in apertura dei lavori, il Presidente di FSC Italia Davide Pettenella ha sottolineato i profondi cambiamenti in tema forestale avvenuti nel 2017 nel panorama nazionale: la costituzione della Direzione Foreste presso il Mipaaf, la riorganizzazione dell’ex Corpo Forestale nell’Arma dei Carabinieri, la pubblicazione del Testo Unico sulle foreste.

“Gli elementi cruciali caratteristici di questi cambiamenti nel quadro istituzionale sono riassumibili in due concetti chiave: governo del settore e legalità” ha confermato Pettenella, che ha poi aggiunto “La legalità è un concetto a cui tutti noi aspiriamo; tuttavia direi che è soltanto una precondizione per la buona gestione delle risorse forestali”. Di qui il ruolo della società civile - e di FSC Italia - nella promozione di pratiche virtuose di gestione del patrimonio forestale nazionale.

I nuovi soci

FSC è governata dai suoi membri. Tutti i nostri soci hanno eguale voce in capitolo nello sviluppo dei nostri standard, politiche e procedure, contribuendo a delineare insieme il futuro della gestione delle foreste.

Il 2018 registra 67 soci attivi: mentre la composizione della Camera ambientale rimane sostanzialmente invariata, nelle camere Economica e Sociale hanno fatto il loro ingresso realtà come Collectibus, società di consulenza specializzata in innovazione e sostenibilità, il marchio di moda Guccio Gucci s.p.a e Rinaldo Antonella.

Per l’occasione sono stati presentati i risultati del questionario inviato ai Soci per misurare il livello di soddisfazione e raccogliere suggerimenti e stimoli “Il questionario inviato è un modo per capire cosa possiamo fare per migliorare la nostra associazione con il contributo di tutti voi. Quello che emerge da questa consultazione è che l’esperienza dei nostri Soci è più che buona; ma non ci basta”, ha chiarito Rachele Perazzolo, assistente marketing e comunicazione di FSC Italia “Sappiamo di poter fare di più”.

Bosco di Cloise (© Giulia Grotto / FSC Italia)© Giulia Grotto / FSC Italia

Guida operativa al nuovo Standard di Gestione Forestale Nazionale

Con un +48% di aree certificate nel 2017, gli ettari di foresta gestita secondo gli standard FSC in Italia sono ora più di 63.500, mentre le aziende forestali certificate passano da 15 a 17, con una forte crescita dei gruppi di certificazione.

In seguito all’approvazione e all’entrata in vigore del nuovo documento di gestione forestale, avvenuta a febbraio 2018, FSC Italia ha predisposto una guida gratuita pensata per facilitare il lavoro di tecnici, consulenti e proprietari forestali. Ilaria Dalla Vecchia, responsabile ricerca e sviluppo standard di FSC Italia, ha sottolineato durante la presentazione come questo nuovo standard non rappresenti solo un aggiornamento, ma uno strumento innovativo per la gestione attiva e responsabile delle aree forestali del nostro Paese.

Tra le novità contenute nel nuovo standard, il tentativo di superamento delle differenze su base locale e regionale in favore di un quadro di azione comune, l’introduzione dei Servizi Ecosistemici nello scopo di certificazione e di un approccio dinamico: “Da una gestione attiva passiamo ad una adattiva, capace di interpretare il profilo delle aree interessate. Con questa nuova guida diamo agli operatori un potente strumento di diffusione della certificazione” ha commentato Dalla Vecchia.

Il nuovo Bilancio Sociale

A seguire è stato presentato il nuovo Bilancio Sociale, “il terzo nella storia dell’Associazione; una nuova tappa in questo percorso che vuole essere di rendicontazione e di narrazione” ha esordito Alberto Pauletto, responsabile comunicazione di FSC Italia, sottolineando come questo lavoro sia frutto della volontà di raccontare il lavoro dell’Associazione attraverso i numeri e le voci dei suoi protagonisti, raccogliendo le storie che contribuiscono ogni giorno a diffondere quella che è stata definita come ‘cultura delle foreste’.

A conferma di questa volontà, numeri e dati sono corredati da 5 Storie di filiera (I boschi di Asiago; la gestione forestale responsabile maglia rosa al Giro d’Italia; foreste planiziali e servizi ecosistemici: i boschi del litorale veneto; Sofidel-Regina sceglie la gestione forestale responsabile; Vancouver Declaration: le aziende del mondo unite per un futuro più sostenibile), che raccontano il mondo della certificazione dal punto di vista dei suoi protagonisti.

Strategia, obiettivi e attività

Diego Florian, Direttore di FSC Italia, ha introdotto l’ultima parte dell’evento con una panoramica sulla Strategia 2018-2020: tra i punti fondamentali, l’allineamento all’approccio normativo di FSC International, l’aumento della fiducia nel sistema del Forest Stewardship Council e lo sviluppo pro-attivo del mercato. “Per questo stiamo investendo nell’allargamento del team e nella ricerca di profili qualificati: l’obiettivo è rispondere in maniera sempre più efficace ai cambiamenti e alle sfide del settore forestale, italiano e internazionale".

In linea con questa visione, il 2017 si è confermato un anno ricco di impegni per l’ufficio italiano di FSC, con 7 eventi pubblici organizzati direttamente e almeno 18 iniziative che hanno visto la partecipazione di componenti della squadra. Sul lato mercato, Alexia Schrott, marketing manager di FSC Italia, ha sottolineato la crescita della certificazione: “Abbiamo commissionato a Globescan una ricerca per capire dove siamo, e in cosa possiamo migliorare; i risultati ci dicono che in Italia quello del Forest Stewardship Council è il marchio di certificazione più riconosciuto dai consumatori. Questo ci fa molto piacere” ha proseguito “ma impone anche un approccio sempre più strategico nella definizione delle soluzioni che offriamo alle aziende”.


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