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Friday, 15 March 2013
Consultazione pubblica dell'Analisi del Rischio Nazionale per il Legno Controllato FSC

Consultazione pubblica dell'Analisi del Rischio Nazionale per il Legno Controllato FSC

È disponibile per una consultazione pubblica la seconda parte dell'Analisi del Rischio Nazionale per il Legno Controllato FSC, realizzata per le categorie B, D ed E e predisposta in conformità alla procedura FSC-PRO-60-002 versione 2-0.


Il documento sarà pubblicamente consultabile per almeno 30 giorni. Nel corso di tale periodo, chiunque potrà far pervenire a FSC Italia propri commenti e osservazioni mediante l’apposito modulo. Commenti anonimi non saranno presi in considerazione. Inoltre tutti i commenti saranno considerati come pubblicamente disponibili, salvo esplicita richiesta di trattamento confidenziale. Una volta conclusa la fase di consultazione, FSC Italia esaminerà i commenti e le osservazioni ricevute e provvederà ad elaborare una nuova bozza del documento che sarà poi sottoposta alla valutazione del Centro Internazionale FSC.

I commenti possono essere inviati entro il 31 maggio 2013 - mediante l'apposito Modulo - ai seguenti recapiti:
posta elettronica: info at fsc-italia point it
fax: +39 049 8272703
posta ordinaria: FSC Italia, c/o Dip. TeSAF – Università di Padova, Viale dell’Università, 16 – 35020
Legnaro (PD)

COS'È IL LEGNO CONTROLLATO
Legno vergine non certificato FSC, che sia verificato in maniera indipendente come non rientrante in una o più delle seguenti categorie:
a. legno tagliato illegalmente;
b. legno tagliato in violazione di diritti civili e tradizionali;
c. legno tagliato in boschi/foreste nei quali alti valori di conservazione siano minacciati dalle attività di gestione;
d. legno tagliato in foreste convertite a piantagioni o a forme d’uso del suolo non forestali;
e. legno proveniente da foreste nelle quali siano piantati alberi geneticamente modificati.

PERCHÉ IL LEGNO CONTROLLATO?
Il Legno Controllato FSC è stato introdotto allo scopo di aiutare le imprese del settore foresta-legno a evitare l’acquisto di legno derivante da fonti controverse e non conciliabili con le finalità della certificazione FSC. Il Legno Controllato può essere, in proporzioni e secondo modalità descritte dagli standard FSC, impiegato come input per prodotti certificati FSC. Il Legno non Controllato non può invece in nessun caso essere impiegato in prodotti FSC.

PERCHÉ UN'ANALISI DEL RISCHIO NAZIONALE?
Al fine di agevolare le imprese nella conduzione di una propria Analisi del Rischio, i partner nazionali del network FSC possono condurre Analisi del Rischio a livello di uno o più distretti, e con riferimento a una o più delle cinque categorie relative al Legno Controllato. Una volta che un’Analisi del Rischio condotta dai partner nazionali del network FSC sia stata approvata dal Centro Internazionale FSC, essa diventa vincolante e come tale deve essere necessariamente adottata dalle imprese che intendano condurre Analisi del Rischio relativamente agli stessi distretti.



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